IL TUO CLIENTE RITARDA IL PAGAMENTO DELLE FATTURE: ECCO COSA FARE



3 consigli utili per gestire in modo efficace i crediti.
Hai svolto egregiamente il tuo lavoro, rispettando sia i tempi di consegna che le condizioni contrattuali, ma il conto non è stato saldato. In qualità di titolare di azienda è normale aspettarsi che una volta consegnata la merce o erogato il servizio, anche la fattura emessa venga saldata.
Moltissimi imprenditori però, hanno vissuto l’esperienza di un partner commerciale che purtroppo ha pagato in ritardo o, addirittura, non ha pagato affatto. Se la data di scadenza della fattura è ormai superata si ha tutto il diritto di procedere per tutelare il proprio credito sia in via stragiudiziale, appoggiandosi ad agenzie di recupero crediti specializzate, che per vie legali. 
Tuttavia, prima di iniziare questa procedura, si dovrebbero intraprendere tutte quelle azioni necessarie per incassare in tempi brevi, riducendo le spese di recupero.
Ecco tre consigli utili che potrebbero aiutarti a recuperare i tuoi crediti:

1. EMETTERE FATTURA nei tempi previsti
Questa prima fase sembra ovvia, ma è importante e non scontata. La tempistica di emissione della fattura è fondamentale in quanto prima viene emesso il documento fiscale e prima arriverà il pagamento.
Un aspetto base è definire chiaramente entro quanto l’importo deve essere saldato: questo permette di fare chiarezza nei confronti degli eventuali interlocutori e in questo modo il cliente sa entro quando il pagamento deve essere effettuato.
Solitamente le aziende stabiliscono 30/60 giorni (tuttavia, le tempistiche posso variare in quanto influenzate da alcuni fattori come la tipologia di merce o le condizioni contrattuali).

2. COMPRENDERE LE PROBLEMATICHE DEL CLIENTE: SCUSE O PROBLEMI REALI?
Se il cliente non ha ancora provveduto al saldo entro la data stabilita occorre attivarsi subito. In questa prima fase si può prendere in considerazione il fatto che il ritardo non sia intenzionale perciò si consiglia di comunicare in modo molto “rilassato”, sia tramite un colloquio telefonico che tramite un sollecito (che può fungere anche da promemoria).
Un sollecito in forma garbata ed anche amichevole è un ottimo modo per capire se il ritardo è dovuto ad una semplice dimenticanza oppure se ci sono altre tipologie di problematiche.
Spiega durante questo primo contatto di che cosa si tratta in modo obiettivo e chiaro, ricordandoti di indicare:
il tipo di servizio, la data e il numero di fattura
l’ammontare dell’importo
la scadenza del pagamento con la data esatta
le conseguenze derivanti dal mancato pagamento 
3. CONTATTARE UN’AGENZIA DI RECUPERO CREDITI
Se dopo un colloquio o un sollecito scritto la fattura continua a non essere pagata, non ci si deve scoraggiare ma basta trovare un’alternativa. Prima di consultare un avvocato ed iniziare un iter legale, che potrebbe portare a procedure lunghe e costose, è possibile incaricare una società di recupero crediti per riscuotere le proprie fatture.
Se il tuo timore è quello di “perdere” il rapporto con il cliente, beh, che dire, questa tua preoccupazione è fondata, ma è proprio per questo che noi della Global Service aiutiamo le imprese nella gestione delle fatture insolute, adottando una strategia win/win. Attraverso un metodo fondato su onestà intellettuale, costanza, etica, e rispetto delle persone permettiamo ai nostri interlocutori l’incasso delle fatture, salvaguardando il rapporto creditore / debitore
Questa è la nostra sfida: mettere sotto scacco la vecchia concezione del recupero crediti.
Il pagamento delle fatture è il rispetto che viene dato al tuo lavoro.

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