L’onestà intellettuale nel recupero crediti



E’ pensiero diffuso nel mondo del recupero crediti che l’impresa creditrice, debitore e agenzia di recupero crediti si debbano sempre guardare le spalle gli uni dagli altri come se ci fosse sempre qualcuno pronto a fregarti. Questo può derivare, forse, da spiacevoli esperienze passate, da senso di difesa personale o per tornaconto. Ognuno, in fondo, pensa solo per se.
 Si instaura così una pericolosa escalation indirizzata più verso l’interesse individuale delle parti che al raggiungimento dell’obbiettivo finale che resta l’incasso delle fatture. Da una parte il debitore che cerca di non pagare utilizzando mille scusanti come rendersi irreperibili o altre scuse inverosimili; dall’altra il creditore che è portato ad agire nei più svariati modi per recuperare i suoi soldi, a volte, portato all’esasperazione, usando anche parole e metodi un po’ bruschi senza considerare le eventuali conseguenze che ne potrebbero derivare; infine gli avvocati o i recupero crediti, poco onesti, che pensano solo ad emettere una parcella senza curarsi della qualità del      Ma allora come si può fermare questo circolo vizioso? Per noi esiste un unico modo ossia costruire un clima fondato sull’onestà intellettuale, un valore che conduce a principi etici di comportamento che apportano un beneficio a tutti gli attori coinvolti.
Proprio per questo motivo quando siamo davanti ad un soggetto debitore non ci limitiamo a far firmare cambiali o a ritirare assegni senza porci la domanda se poi saranno pagati. Questo perché magari l’importo è troppo alto o per altri motivi. Questo sarebbe una sconfitta per tutti: il debitore si ritroverebbe protestato, il creditore sarebbe costretto a pagare le spese del protesto e il nostro operato sarebbe stato inutile.
Preferiamo valutare più opzioni per riuscire ad incassare la fattura, analizzando in modo attento ed accurato le possibilità che porterebbero il soggetto moroso a pagare, confrontandoci poi con il nostro cliente e valutare assieme la strada migliore, ma lasciando sempre a lui la decisione finale.
La cura nei dettagli è un aspetto fondamentale per la buona riuscita dell’incasso: in merito ad un piano di rientro, onde evitare che il debitore si dimentichi di pagare, la settimana che precede la scadenza, viene inviato un messaggio proprio a ricordare la scadenza da pagare.
In altre situazioni, siamo noi che sconsigliamo il ritiro di titoli. Questo accade per esempio quando, in seguito a verifiche, abbiamo già appurato che il soggetto è pluri-protestato che quindi non avrebbe alcun senso ritirare cambiali. Preferiamo incontrare il debitore a cadenza regolare ed incassare la rata in contanti rilasciando regolare ricevuta. Questo sicuramente è piu’ dispendioso per la nostra azienda ma ci permette di creare valore per noi e per gli altri rafforzando la fiducia con il cliente.

“Il nostro aiuto alle imprese nella gestione delle fatture insolute, adottando una strategia win/win, attraverso un metodo fondato su onestà intellettuale, costanza, etica e rispetto delle persone, permette ai nostri interlocutori l’incasso delle fatture, senza ledere l’anima dei debitori.

La nostra sfida: mettere sotto scacco la vecchia concezione del recupero crediti.
Il pagamento delle fatture è il rispetto che viene dato al tuo lavoro!”

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